LITURGIA FESTIVA - Parrocchia Madonna della Strada

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LITURGIA FESTIVA

 
 

Parrocchia Madonna della Strada - Cagliari
16 dicembre  2018
III domenica Avvento – anno C



LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura
Dal libro del profeta Sofonìa
Rallègrati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele, esulta e acclama con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te, tu non temerai più alcuna sventura. In quel giorno si dirà a Gerusalemme: «Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te è un salvatore potente. Gioirà per te, ti rinnoverà con il suo amore, esulterà per te con grida di gioia».
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.


Salmo Responsoriale

Canta ed esulta,
perché grande in mezzo a te
è il Santo d’Israele.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto
è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore
e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome
è sublime.

Cantate inni al Signore,
perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te
è il Santo d’Israele.


Seconda Lettura
Dalla prima lettera
di san Paolo apostolo ai Filippesi
Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!  Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.  E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.


Canto al  Vangelo
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri
il lieto annuncio.


Vangelo
Dal vangelo
secondo Luca

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».  Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.

Professione  di Fede
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.  Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.  Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.




 
 
 
 

III domenica Avvento - C
16 dicembre 2017, Preghiera dei fedeli
Presentiamo al Signore le nostre preghiere,
e diciamo: Ascoltaci, Signore.

Per la Chiesa e per la nostra comunità parrocchiale: sappia portare la gioia del Vangelo, annunciando la novità e la speranza che nascono dall’incontro con Gesù. Preghiamo.

Per coloro che sono oppressi dalla sofferenza, dalla malattia, dalle prove della vita e tentati dalla disperazione: raggiunti dal Vangelo, trovino in noi la sollecitudine e la vicinanza capace di restituire coraggio e fiducia. Preghiamo.

Per tutte le persone coinvolte negli attentati terroristici degli ultimi giorni nel cuore dell’Europa, per le vittime, soprattutto il nostro connazionale giornalista, e per chi quotidianamente fa i conti con la dilagante violenza e la crudeltà della guerra, della persecuzione e del terrore. Preghiamo.

Per le nostre famiglie: non perdano mai la speranza e  la fiducia in Dio, sopratutto quando la sofferenza, la povertà, la mancanza di lavoro e di sicurezze bussano improvvisamente alle porte delle nostre  case. Preghiamo.


Per coloro che soffrono maggiormente a causa dei disagi per l’arrivo del freddo e del maltempo: gli sfollati dei terremoto, i senza tetto delle città, chi non può permettersi il riscaldamento, chi lavora all’aperto e chi è a disposizione del prossimo nelle diverse emergenze. Preghiamo.

Per noi: in questi giorni che precedono il Natale sappiamo cogliere l’occasione per riconciliarci con qualcuno che abbiamo offeso o che ci ha offeso, e sappiamo mettere in pratica il perdono che Gesù ci ha insegnato e ci chiede. Preghiamo.


O Padre misericordioso, accompagnaci in questo cammino d’Avvento.
Aiuta anche noi a donare la gioia che nasce da Te.
Per Cristo nostro Signore
.





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